ROBOTICA
REV. 1.3

Il mio Progetto

Il mio progetto consiste nel costruire un piccolo robot, non ha importanza la sua complessità di funzioni o movimento, per il mio obiettivo mi basta che vada anche solo avanti e indietro, la cosa importante è sia autosufficiente, come alimentazione, come scelte di movimento, insomma che abbia una piccola intelligenza per capire quello che deve fare ed i comandi che io gli impartirò. Poi lo doterò di un modulo radio, in modo che possa comunicare i suoi dati con un PC. Questo è il punto di partenza, il punto di arrivo non lo so perché man mano che ci medito e ci lavoro ci aggiungo sempre qualcosina in più. Per ora l'idea finale è che arriverò a gestire una piccola squadra di robot, magari ognuno con il suo compito, tutti comandati da un MASTER che dovrebbe essere il PC, e poi tutti sono a conoscenza delle posizioni occupate dagli altri. Inoltre l'ambiene in cui si muovo i robot non è conosciuto, ma viene costruito man mano che i robot esplorano o portano a compimento i loro obiettivi.
Per ora, comunque, il progetto è appena partito, i tempi previsti saranno lunghi, dato che non ho molto tempo da dedicare a questa mia passione......
Ritengo, comunque, che se il risultato finale sembra difficile, con piccoli passi diventa tutto più semplice ed inoltre sappiamo benissimo che il mondo dell'elettronica è un mondo di bit, quindi le informazioni da trattare sono semplici, dato che si trattano sequenze di bit il tutto lo vedo semplice, che difficoltà c'è nel trattare un bit? OK, le so benissimo le difficoltà che si incontrano nella progettazione, anche se si parla di bit, ma ritengo che se comincio a pensare che il mio fine è difficile, la voglia di raggiungerlo sarà sempre meno.....
La mia teoria

La mia teoria parte dal presupposto che il tutto è una eleborazione e trasmissione di dati. I dati non sono altro che sequenze di bit.
Partendo da questi semplici concetti, elaborazione e trasmissione di dati, o meglio trasmissione di bits, il tutto si può semplificare a piccoli blocchi funzione, i quali eseguono semplici operazioni, ricevere i dati, elaborarli e spedirli o eseguire delle operazioni. Per fare un piccolo esempio se la funzione o blocco devo far girare un motore, riceverà i dati, velocità e tempo di rotazione e butterà fuori le tensioni necessarie per il tempo richiesto, in modo che il motore giri.
Diviadiamo tutto in piccoli blocchi funzione, che eseguono semplici operazioni, ed ogni blocco è collegato agli altri, il tutto si semplifica ad una comunicazione di dati tra i vari blocchi, dato che l'elaborazione diventa un semplice calcolo, ciò comporta la creazione di un protocollo di comunicazione. Il punto di forza di questo è che se io suddivo il tutto in blocchi (tipo programmazione ad oggetti) sia hardware che software, per migliorare o fare aggiornamenti dovrei solo modificare il blocco interessato, il resto del circuito o del software rimane inalterato, inoltre altro punto di pregio è che funzioni complesse vengo ridotte ad un gruppo di funzioni semplici e facili da sviluppare, quindi con maggiori probabilità di non commettere errori nella scrittura del software, e probabilmente più sicuro. Il punto a sfavore è la velocità di comunicazione tra i vari moduli, perchè finchè ho pochi bit la velocità di trasmissione non ha importanza, ma quando la mole di dati comincia a crescere, la velocità ha la sua importanza, quindi bisogna iniziare a tenere conto dei tempi di commutazione dei vari componenti e anche dei tempi di transizione o stabilizzazione dei segnali.
Per ora è tutto all'inizio, quindi devo ancora valutare varie problematiche, comunque per chiunque voglia darmi suggerimenti è sempre bene accetto.
Segnalo questi siti molto interessanti sul campo della robotica:


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